January 23, 2016

Cartomanzia

LA CARTOMANZIA

L’origine dei tarocchi (arcani maggiori chiamati anche lame o trionfi) si perde nella notte della storia, la tradizione riporta che siano arrivati dal oriente attraverso la cultura araba, in Europa arrivarono nel quindicesimo secolo, probabilmente derivati da un “gioco” precedente giunto con i saraceni, i tarocchi avevano assunto già la struttura delle 78 carte, dove comparivano già gli arcani maggiori (trionfi o lame) e gli arcani minori.

Sempre nel quindicesimo secolo risale il mazzo che fu chiamato dei Visconti (signori di Milano) che fu creato per il matrimonio di Francesco Sforza, i tarocchi cominciarono a diffondersi in tutta Europa come arte divinatoria portata dagli zingari, la lettura del futuro restò tuttavia una pratica segreta sino al diciottesimo secolo dove venne praticata anche nelle corti reali dell’Europa del tempo, la diffusione di questo “gioco” prese quindi una grande diffusione legandosi contemporaneamente a delle dottrine filosofiche esoteriche che vedevano negli arcani maggiori un percorso iniziatico che inizierebbe con la carta n° 1 il bagatto e finirebbe con la carta n° 0/22  il matto.

Questo percorso sarebbe tutta la vita di un uomo e del mondo fisico per una ricerca di conoscenza e di spiritualità come ad esempio i labirinti medioevali che portano dal buio dell’ignoranza alla luce del divino.

I tarocchi quindi non sono solo un mazzo di carte che serve per la divinazione come una curiosità del momento, ma sono una cosa molto seria, che se usati con la dovuta conoscenza possono dare molti consigli sul modo di affrontare la vita e avvisano se ci sono pericoli e come evitarli, i tarocchi sono dunque il libro della vostra vita che può essere anche associato a delle tradizioni religiose come ad esempio gli Orixa della cultura brasiliana ed altre, gli arcani maggiori vengono altresì abbinati al albero della vita ebraico (sephirot) che con i suoi 22 rami denominati sentieri traccia la via dell’illuminazione.

 

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