storia della magia 10

STORIA DELLA MAGIA 10

 

 

DEL PROF. MAURO GHIRIMOLDI

 

PARTE NONA

 

IL MAZZERISMO
Una delle forme di magia estatica più particolare e poco conosciuta è il mazzerismo della Corsica (e in minor parte della
Sardegna), dove alcuni individui (chiamati mazzeri, culpadori o sonnambuli in corso, e mazzamortos o voes corros
d‟attagliu in sardo) vengono considerati in possesso di facoltà soprannaturali di tipo estatico: in sogno, essi danno la
caccia all’anima di una persona (in forma animale) e, se riescono a ucciderla, quella muore entro l’anno; se invece viene
solo ferita ha un incidente o si ammala, ma si salva. Si dice inoltre che la notte di tra il 31 luglio e il 1 agosto i mazzeri
di diversi villaggi si riuniscano per combattere fra loro armati con varie armi (fra cui anche rami di asfodelo), e che il
villaggio della fazione perdente subirà più morti durante l’anno; sembra comunque che i mazzeri non abbiano una
gerarchia o formino un insieme al di là dei singoli villaggi.
I mazzeri diventano tali per ereditarietà: questa facoltà è infatti appannaggio di alcune specifiche famiglie, che
provvedono all’iniziazione dei propri membri (in genere ciò si deve a un’errata forma di battesimo); nel quotidiano, essi
sono temuti e rispettati, per quanto non si comportino in maniera diversa da persone comuni. I mazzeri infatti non
cacciano volontariamente determinate persone, ma si accorgono solo al momento dell’uccisione che l’animale sognato è
in realtà qualcuno che conoscono: da qui sono derivati gli appellativi di “cacciatori di anime” e “messaggeri di morte”.
Un mazzere può essere esorcizzato con particolari riti simil-cristiani ma, perdendo il suo dono, muore entro l’anno.

 

SEGUE PARTE DECIMA

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